Catalogna: ecco cosa è successo dopo l’anniversario 1-O del referendum

Protesta Barcellona 1-O

Indipendenza della Catalogna: la partita internazionale

Nei giorni successivi, Torra ha cercato addiritutra di coinvolgere la comunità internazionale.

Il Presidente catalano ha scritto una lettera a Sánchez, mettendo in copia, contestualmente, il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nonché Papa Francesco. L’obiettivo? Riuscire a organizzare un nuovo referendum giudicato regolare sia da Madrid che dalle autorità catalane. Contestualmente, Torra ha però moderato i toni rispetto alle sue uscite pubbliche precedenti in cui aveva parlato di “ultimatum”.

Catalan premier sent letter to Trump, pope asking for support on referendum - El Pais

Parallelamente, anche il Governo nazionale si è mosso allo stesso livello. Per esempio, Madrid è tornata a criticare il Belgio per aver accolto alcuni leader del movimento indipendentista, tra cui l’ex-Presidente catalano, Puigdemont.

España protesta de nuevo ante Bélgica por el apoyo al independentismo - El Pais

A margine di queste due notizie, il Tribunale europeo per i diritti umani ha rigettato il ricorso presentato da una responsabile dell’organizzazione del referendum dell’ottobre del 2017. La persona coinvolta aveva chiesto di intervenire in merito ad una sentenza pronunciate in precedenza dal Tribunale costituzionale spagnolo. Quest’ultimo aveva infatti inflitto un’ammenda di diverse migliaia di euro alla condannata.

Estrasburgo falla contra las tesis independentistas en su primera resolución sobre el 1-O - El Mundo
Continua a leggere l’articolo …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *